Quando esco con la fotocamera in mano, mi trovo davanti un sistema complesso, un valzer di istanti senza fine, un flusso continuo di persone e cose che, spesso inconsciamente, interagiscono di continuo tra loro. Ed ecco che, senza nemmeno rendermene conto, mi trovo a cercare queste interazioni, questi momenti unici da fermare in un fotogramma. E quando li trovo, alzo la macchina e guardo nel mirino… click! Lo scatto, il rumore dello specchio che si alza e che poi torna a riposo. Finito. L’attimo è preso. O perso.

Nato nel 1971 e cresciuto a Firenze, non ricordo di preciso come e quando mi sono avvicinato alla fotografia. So soltanto che è stato un continuo crescere; da semplice interesse a vera e propria passione. Affronto fin subito alcuni “classici” come Robert DoisneauElliot Erwitt e naturalmente Henri Cartier-Bresson attraverso i quali mi avvicino sempre di più alla street photography. E qui comincia la mia strada: un percorso inesplorato che, a dire il vero, non so ancora dove mi stia portando…